I rimedi di Santa Ildegarda per la candidosi

I rimedi di Santa Ildegarda per la candidosi

L’infezione da candida albicans può essere causata da un sistema immunitario deficitario.

Quando sentiamo parlare di candida, ci si riferisce a un fungo che fa parte fisiologicamente della pelle, delle mucose genitali, del cavo orale e del microbiota intestinale, dove svolge un ruolo importante nei processi di digestione degli zuccheri.

Solitamente, la candida è controllata dal sistema immunitario e, grazie alla presenza dei lattobacilli nelle mucose, resta generalmente latente.
In alcuni soggetti però, in determinati momenti della propria vita, accade che questo ospite della specie Candida albicans proliferi in maniera spropositata. Per quale motivo?

Quando la candida prolifera esageratamente?

La candida coglie l’occasione per diffondersi non appena i microrganismi e/o le difese organiche si indeboliscono. Si viene a creare, così, un processo di patogenicità, ossia un’infezione micotica, che viene definita con il termine “candidosi“.

Quali sono alcune condizioni che portano all’alterazione del microambiente delle mucose?

  • Alimentazione acidificante e, quindi, troppo ricca di zuccheri 
  • Assunzione di antibiotici per un periodo prolungato 
  • Utilizzo di detergenti o deodoranti intimi che non rispettano il pH della pelle
  • Situazioni di stress, che abbassano il sistema immunitario
  • Alterazioni metaboliche
  • Assunzione di farmaci cortisonici o immunosoppressori
  • Ferite delle mucose o della cute

Tutti questi fattori possono essere le cause che determinano una candidosi.

Come riconoscere una candidosi

La candidosi si manifesta con un intenso eritema, fissurazioni simili a ragadi, prurito di variabile intensità fino ad arrivare al dolore con sensazione di bruciore riferito vivo.
Nelle donne, spesso porta a vulvovaginiti, ossia emissioni di secrezioni biancastre, a batuffoli, simili alla ricotta.
Se, invece, questa infezione micotica interessa la mucosa orale, viene definita “mughetto” e generalmente è facilmente riscontrabile nei bambini con basse difese immunitarie.
I disturbi della digestione e il gonfiore addominale rientrano tra i sintomi da candidosi intestinale.

La candidosi, inoltre, può causare depressione ed ansia come hanno dimostrato gli studi di Emily Severance, Kristin Gressit e Robert Yolken.
Nell’intestino ormai è noto, vengono prodotti numerosi ormoni e circa il 95% della serotonina, l’ormone del “buonumore”.

È evidente quindi che quando siamo in disbiosi come nel caso in cui aumenta la concentrazione di candida, si altera anche la produzione di neurotrasmettitori, come la serotonina, portando ad alterazioni del tono dell’umore.
L’acetaldeide, inoltre, prodotta dal metabolismo della candida, interagisce con un altro neurotrasmettitore, la dopamina, coinvolto nel disturbo d’ansia causando un aumento del senso di stanchezza e della difficoltà a concentrarsi.In ogni caso la candida tende a cronicizzare e le recidive sono frequenti. La medicina convenzionale argina la problematica somministrando degli antimicotici locali e generali ma, se non si lavora sulla causa, certamente la candidosi tenderà a ripresentarsi e  a volte in modo ancora più ostico da trattare.

È possibile intervenire sulle cause della candida in modo naturale?

Per contrastare la candidosi occorre lavorare sul sistema immunitario: Nasturtium Elisir può essere un rimedio principe che interviene sia sull’infiammazione che come immunomodulatore, lavorando su fegato, intestino, reni e pelle.
Il microbiota intestinale in verità, è collegato a quello di altri organi e sistemi. Ecco perché è importante un’azione sistemica e non solo locale.

In associazione è utile il Sivesan capsule che grazie alla sua formulazione non solo migliora la digestione ma possiede un’attività antifermentativa in grado di contrastare l’azione di indolo e scatolo responsabili del gonfiore addominale e generati dal metabolismo di cibo “spazzatura”.

Artemisia Absinthium Elisir infine, è il rimedio d’elezione per attaccare direttamente la candida come evidenziano anche gli studi scientifici. L’assenzio è amaro, è antiparassitario e contrasta direttamente lo sviluppo della candida.

Ildegarda si espresse così in merito all’assenzio: “È davvero caldo e ha molta forza: è la cura principale per tutte le malattie.” 

Una volta ridimensionata la candida, è possibile intervenire sul microbioma intestinale, assumendo lattobacilli e i bifidobatteri. Questi probiotici agiranno in sinergia con i rimedi ildegardiani per ristabilire l’eubiosi intestinale.

L’ultimo step per interrompere il circolo vizioso che porta a continue recidive di candida è la prevenzione che, come abbiamo visto, consiste soprattutto nel modificare lo stile di vita (in particolare l’alimentazione attraverso un moderato apporto di zuccheri) e in una maggior attenzione verso se stessi l’ascolto di sé.