Pensiero medico di Ildegarda
La teoria umorale e la differenza di genere
Per comprendere meglio il pensiero medico ildegardiano bisogna avvicinarsi alla cultura medievale. Come vuole la tradizione ippocratico-galenica anche Ildegarda basa la sua teoria umorale sui quattro elementi che si trasformano nell’uomo in quattro umori: il sangue, il respiro,il calore e la carne. Questi umori diventano, dopo il peccato originale, flegmi e muchi (rispettivamente umori primari e secondari) che sono presenti sempre in proporzioni specifiche generando ventiquattro diverse fisiologie.
Attraverso il ruolo dei muchi e dei flegmi Ildegarda anticipa i concetti di genetica (riferibile ai flegmi) e di epigenetica (riferibile ai muchi).
Quando descrive i temperamenti bilioso, melanconico, sanguigno e flemmatico si distingue ancora per averne specificato le differenze di genere ovvero li descrive distinguendo il medesimo temperamento in base al sesso anticipando di quasi 900 anni la medicina genere-specifica.
Il processo patogenico
Ildegarda descrive con questa immagine l’asse dello stress che risponde a stimoli potenzialmente nocivi liberando adrenalina, noradrenalina e cortisolo e portando a una generale vasocostrizione.
L'importanza di fegato e intestino
Nel processo patogenetico Ildegarda distingue un andamento circolare e applicabile a tutte le tipologie di malattia. La malattia nasce dai pensieri a loro volta generati dal sentire del cuore. Per nostra responsabilità (legata alle scelte di vita), dal cuore possono nascere buoni e cattivi pensieri.
“I pensieri entrano dal fegato” e se “tossici” ovvero se creano turbamento e mancanza di dialogo interiore, iniziano a sovraccaricare l’organo che gradualmente rilascia tossine alterando in primo luogo la produzione di bile .In questa fase la persona comincia a percepire malessere e se vuole, può fermarsi , ascoltarsi e iniziare a cambiare il suo approccio alla vita.
Se invece, come spesso avviene, si ostina sulla strada sbagliata, vengono via via compromessi altri organi, soprattutto il sistema gastroenterico.
” L’ira, l’invidia, la bramosia, l’ingordigia, portano all’insoddisfazione, all’ira, alla disperazione, alla malattia.”
Alterazioni del microbiota (microflora intestinale) sono alla base di tutte le malattie croniche esattamente come aveva anticipato Santa Ildegarda.
La salute è salvezza
Un aspetto imprescindibile nel definire la salute di ogni uomo, secondo Ildegarda, è il fatto che la salute non possa essere ricondotta ad una concezione statica; essa non può essere raggiunta una volta per tutte, ogni giorno è necessario, attraverso pratiche quotidiane, a riconquistare l’unità e l’equilibrio tra mente, corpo e anima.
La guarigione vera è solo dentro di noi: non c’è nessuno che può guarirci davvero.
Solo Dio e quindi il nostro Sé, emanazione e parte del tutto.