Prendersi cura del sistema immunitario attraverso le emozioni

Prendersi cura del sistema immunitario attraverso le emozioni

Thesaura Naturae propone gli Elisir all’Assenzio e al Nasturzio secondo le ricette di Santa Ildegarda di Bingen

Ansia, stress, cattiva qualità del sonno e poco movimento sono alcuni dei nemici giurati del nostro sistema immunitario. Oggi più che mai mente e corpo, durante questa pandemia, sono messi a dura prova da uno stato di malessere prolungato, dato dal distanziamento sociale, dalla paura e dalla mancanza di autoascolto e visione futura. Tutto questo si ripercuote sulle nostre difese esponendoci ad attacchi esterni. In realtà, siamo soliti pensare che i nostri nemici siano solo agenti esterni come virus, batteri, tossine ambientali. Il nostro sistema immunitario, invece, è coinvolto non solo nel difenderci da questi ma anche nella risposta al disequilibrio fisiologico e psicologico causato dalle nostre emozioni negative, da quel sentire ad esse associato che diventa alla fine pensiero, ovvero modalità di comportamento. 

A questo processo emozione-sentimento-pensiero sono associati precisi eventi e modifiche a livello fisiologico che comportano l’alterazione di parametri biochimici, il rilascio di ormoni (ad esempio quelli dello stress fino ad arrivare a quelli tiroidei) con conseguenti disturbi anche gravi. Il disequilibrio psico-fisico protratto nel tempo mette in movimento quello che Ildegarda chiama “il male melanconico” ovvero uno stato di intossicazione e infiammazione sistemico.

La badessa di Bingen, tuttavia, non si limita a prendere in considerazione il disturbo ma va oltre, spingendo a confrontarci con la reale causa emotiva che ci ha indebolito.

L’uomo si riconosce nella relazione, nel rapporto che stabilisce con l’Altro ovvero con tutto ciò con cui entra in contatto. Per il raggiungimento di uno stato di salute duraturo non solo va considerato l’organismo ma certo la modalità con cui affrontiamo gli eventi e la natura della nostra relazione con il mondo in senso lato. 

La relazione si esprime attraverso i sensi ed ha una importanza fondamentale nel contribuire a conservare o alterare uno stato di salute psicofisica.

I RIMEDI DI THESAURA NATURAE ISPIRATI AD ILDEGARDA

Ildegarda ci parla del legame invisibile e profondo che lega l’uomo all’ambiente, tutto ciò che accade dentro di noi influenza la relazione e quindi determina la risposta dell’ambiente su di noi. In altre parole la Badessa di Bingen ci dice che siamo il riflesso di ciò che accade fuori di noi ma ne siamo anche i registi.

La vita ci pone costantemente di fronte a degli urti necessari per procedere nel nostro cammino di autoconoscenza, di consapevolezza, di autodeterminazione; tra questi urti c’e’ anche la malattia. La nostra incapacità di affrontare l’urto con il giusto grado di resilienza, indebolisce le nostre difese immunitarie e ci rende più soggetti all’azione di agenti nocivi. Per aumentare la nostra flessibilità e in generale le nostre difese, occorre lavorare non solo sul disturbo o sulla causa (agente esterno) che l’ha provocato (virus, tossine, eventi traumatici) ma soprattutto sulla nostra capacità di saperlo “leggere” nel corretto linguaggio. Per Ildegarda occorre guardare sempre all’invisibile che si nasconde dietro al visibile.

È necessario dunque far emergere quelle emozioni che rappresentano un fardello spesso nascosto, causa della nostra debolezza e minaccia per le nostre difese immunitarie. Il lavoro di introspezione va compiuto sempre, a maggior ragione quando il corpo indebolito, perché costantemente sottoposto a stress emotivo, viene più facilmente attaccato.

I rimedi di Ildegarda e in generale, le sue indicazioni sullo stile di vita, sono catartici ovvero liberano le emozioni e aiutano a trasformarle. Sono dei veri e propri catalizzatori del processo di cura che deve interessare l’aspetto visibile (corpo e disturbo) ma ancor più quello invisibile: il nostro mondo di emozioni e sentimenti fino ai nostri pensieri.

La medicina di Ildegarda di Bingen agisce potenziando l’immunità innata, con il miglioramento della funzionalità di tutti gli organi emuntori e di tutte quelle barriere meccanico/chimiche che si oppongono agli agenti nocivi.  

Per agire sul nostro sistema immunitario Ildegarda propone vari rimedi.

Due in particolare sono i più specifici e anche quelli più indicati non solo nella stagione invernale ma soprattutto nel particolare momento storico che stiamo vivendo. Santa Ildegarda di Bingen aveva individuato nell’assenzio e nel nasturzio dei fedeli alleati per depurare e consolidare le risposte dell’organismo.

Thesaura Naturae con la realizzazione dell’Absinthium Elisir, intende agire sui principali organi emuntori, sia primari che secondari: sul fegato, sede principale del metabolismo organico, su cui l’assenzio svolge azione protettiva, e sull’intestino contrastando fenomeni di disbiosi, agendo come antinfiammatorio e antibatterico ad ampio spettro. Nell’intestino infatti risiede la massima parte del nostro sistema immunitario: l’azione dell’assenzio su questo sistema così importante per l’assimilazione dei nutrienti e l’eliminazione dei cataboliti, va senza dubbio a rendere più forti le nostre difese immunitarie soprattutto nei confronti di malattie respiratorie.

Grazie alle proprietà della sua pianta, conferisce inoltre forza, stabilità emotiva, stimola l’attività dell’inconscio anche attraverso una più intensa attività onirica.

Il Nasturtium elisir è indicato per migliorare le difese immunitarie in coloro che manifestano problemi legati al metabolismo, ovvero debolezza, stanchezza, perdita di vitalità, dolori diffusi, crampi, reumatismi, gotta, candida recidivante ed Herpes Zoster. 

Ci aiuta, inoltre, ad avere maggior flessibilità, a comunicare con noi stessi.

Ora, in tempo di pandemia, dobbiamo proteggerci dai virus ma allo stesso tempo dalle nostre emozioni: accogliamole e trasformiamole. 

LA ROUTINE PER RAFFORZARE LE NOSTRE DIFESE

Le nostre difese immunitarie sono naturalmente vigili e pronte ad intervenire in caso di emergenza per difendere l’organismo ma tuttavia è possibile rafforzarle con una semplice routine che molto somiglia alle regole auree di Santa Ildegarda, oggi più che mai utile per combattere gli effetti psico-fisici della pandemia:

  • seguire un’alimentazione equilibrata e soprattutto ricca di vitamine e sali minerali sarà di grande aiuto al sistema immunitario. In particolare, andranno consumate verdure di stagione e frutta fresca, alimenti ricchi di vitamina C e, secondo i consigli di Ildegarda, limitati l’utilizzo di farine raffinate e di latte vaccino; Ildegarda consiglia anche varie ricette come ad esempio il vino alla cannella, il miele all’ortica e il farro.
  • svolgere una moderata attività sportiva potenzierà il sistema immunitario. 
  • Dedicare  tempo a se stessi equilibrando le ore di lavoro con quelle di riposo. Ildegarda esprimeva questo concetto con la regola benedettina Ora et  labora. Il riposo dunque va inteso come momento di introspezione.
  • limitare lo stress, infatti, è la prima causa del calo delle difese immunitarie, in quanto indebolisce i globuli bianchi che reagiscono meno agli stimoli esterni, lasciando il nostro organismo maggiormente esposto alle malattie. Ildegarda con la sua capacità di andare sempre oltre l’apparenza ci direbbe che la vera difesa allo stress è quella di nutrire la fede, la fiducia, la costanza, la temperanza. In questo momento chi non ne intuisce l’importanza?

Una buona qualità del sonno, con un regolare ritmo sonno-veglia, renderà sicuramente il sistema immunitario più efficiente, mentre la mancanza di sonno comporta ad esempio, non solo stanchezza rendendoci più deboli, ma anche una minor efficacia dei meccanismi depurativi, soprattutto a livello cerebrale con il conseguente acuirsi dello stato di stress.

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