Carrello

LINFEDEMA: Le Cure di Ildegarda

LINFEDEMA: Le Cure di Ildegarda

Cos’è il linfedema?

Il linfedema è una patologia diffusa legata all’incapacità da parte del sistema linfatico di drenare i liquidi interstiziali.

Il linfedema che a prima vista può sembrare un semplice gonfiore, se non viene opportunamente curato può compromettere in modo permanente la funzionalità della parte del corpo interessata. Normalmente il linfedema si mostra agli arti, gambe e braccia.

Viene diviso in due tipologie, in base alle cause scatenanti. Può essere:

  • primario (o congenito), provocato spesso da canali linfatici o linfonodi non completamente formati;
  • secondario, che si sviluppa nel corso della vita e può insorgere dopo interventi chirurgici, traumi o radioterapia.

Per comprendere meglio l’eziologia del linfedema occorre ricordare le importanti funzioni che il sistema linfatico svolge nell’organismo.

Il Sistema Linfatico

La funzione principale del Sistema Linfatico è quella di trasportare la Linfa prodotta dai tessuti del corpo tramite un complesso sistema di vasi. La linfa contiene zuccheri, proteine, sali, lipidi, amminoacidi, ormoni, vitamine, globuli bianchi ecc. Rispetto al sangue, la linfa è particolarmente ricca di lipidi.  Altre funzioni importanti sono quella di filtraggio e la funzione di difesa immunitaria.

Esistono stazioni lungo il percorso del sistema linfatico chiamate linfonodi (come milza, timo e midollo osseo), in grado di produrre i linfociti importanti per la reazione di difesa immunitaria. La linfa circola all’interno dei vasi per azione dei muscoli, non esiste un sistema di pompaggio come nell’apparato cardiocircolatorio. Per questo una situazione di immobilità può portare ad inefficienza del sistema linfatico e al ristagno della linfa.

La linfa rappresenta un efficace sistema attraverso cui l’organismo raccoglie liquidi e materiale di scarto dalla periferia per poi veicolarlo agli organi di depurazione (fegato, reni, polmoni, intestino, linfonodi). Svolge quindi un’azione detossificante importante.

Il fegato, organi emuntori e linfa

Il fegato produce una grande quantità di linfa dal 25 al 50% del totale. La linfa ritorna all’organo epatico carica di tossine che vengono eliminate proprio per l’azione del fegato. Per un sistema linfatico efficiente è dunque necessario che il fegato sia in grado di svolgere la propria attività e così gli altri organi emuntori. Quando il sistema linfatico comincia ad accumulare tossine, occorre il contributo della pelle, dei reni, dell’intestino, oltre al fegato, per eliminare il carico tossinico dall’organismo. Se viceversa abbiamo un’inefficienza del fegato e degli organi emuntori, la linfa non riesce più a smaltire le tossine che cominciano ad accumularsi in vari distretti con l’instaurarsi di un processo infiammatorio, fino ad eventuale compromissione dell’organo colpito. L’accumulo di metaboliti, radicali e in generale di prodotti di scarto negli interstizi peggiora ulteriormente il flusso di linfa che comincia a rallentare fino a provocare stasi, edemi, dolore, infiammazione connettivale.

La cura di Ildegarda

Il rimedio più specifico per contrastare i sintomi del linfedema è il nasturtium elisir alle lenticchie d’acqua. Ricco di piante e spezie ad azione antinfiammatoria, antiossidante, depurativa, il nasturtium lavora rimuovendo le tossine causa di infiammazione e lavora sulla linfa. Nello specifico l’elisir sostiene l’attività di tutti gli organi emuntori e sostiene il circolo linfatico attraverso piante come il galium.

A questo può essere associata la linfa di betulla dalle proprietà drenanti e diuretiche.

Dal punto di vista nutrizionale, è importante eliminare cibi proinfiammatori come latticini, farine raffinate, zuccheri favorendo il contrasto all’acidosi tissutale. E’ fondamentale il movimento e l’assunzione di acqua per drenare rimuovendo le tossine.

Oltre al movimento, per stimolare delicatamente il ritorno dal basso della linfa sono utili trattamenti corporei. Ildegarda suggerisce manovre e l’utilizzo di unguenti, utili a decongestionare la parte edematosa. Il massaggio VIRIDITAS Thesaura Naturae con l’applicazione dell’unguento provenas per favorire il drenaggio della linfa associato a viola unguento e al trattamento animo per favorire lo sbocco emotivo, è un valido coadiuvante alla terapia del linfedema. Non dimentichiamo poi pietre come l’onice, il rubino e l’agata che noi di Thesaura Naturae utilizziamo nei trattamenti.

Significato Psicosomatico

Il linfedema rappresenta un blocco, un rallentamento al movimento, un effetto derivante da prolungato periodo di rigidità e chiusura verso la relazione, in primo luogo con sè stessi. Lo stesso ristagno di tossine con aumento di umidità parla di un’incapacità ad eliminare ciò che nuoce a noi stessi fino al punto di non riuscire più a operare un’attenta selezione tra nutrienti e tossine. Tale incapacità arriva a compromettere le nostre difese immunitarie ovvero la nostra capacità di riconoscere il “non self”.

Le cure di Ildegarda aprono alla “comunicazione” e quindi aiutano a conoscerci, a comprendere ciò che ci blocca e ci impedisce di evolvere.

Tag