Il potere curativo dei Cristalli

Il potere curativo dei Cristalli

Ildegarda è figlia del suo tempo, il medioevo, e quello in cui lei visse, il XII secolo, è il più ricco di questo periodo storico. La cultura medievale è caratterizzata da concretezza, oggettività, organicità, quanto la nostra è dominata dal soggettivismo e dal divisionismo. Nel medioevo l’uomo conosceva l’intima connessione con il creato, riconoscendo una dimensione spirituale al legame uomo-universo. Se ci è possibile definire alcune fonti storiche della teoria umorale ildegardiana pur nell’originalità della stessa che rende la sua visione sull’origine della malattia del tutto unica e distintiva rispetto a quella di altri pensatori coevi, non altrettanto semplice è comprendere dove la badessa di BIngen avesse ricavato una tale conoscenza in altri ambiti e in particolare sull’uso curativo delle pietre.

Forse la risposta è in questa frase di Ildegarda:

L’uomo vede attraverso gli occhi ciò che comprende con la saggezza e l’apprende attraverso l’udito, l’odorato e il gusto. Ma ciò che si accumula nel suo cuore, lo comprende attraverso l’intuizione”.

E’ proprio in questa intuizione che si fonda la conoscenza del potere terapeutico delle pietre. Del resto non si dice forse che dobbiamo indossare la pietra che ci attrae? Secondo Ildegarda è la pietra che attrae la nostra anima e l’intuito con cui ne cogliamo l’importanza per noi, in quel momento, è una proprietà dell’anima.

Della diversa natura delle pietre

Le pietre nate dal magma hanno un’azione riscaldante; quelle nate da processi di erosione hanno un’azione rinfrescante; i minerali metamorfici, formati sotto pressione, fanno emergere sentimenti di oppressione. Le immagini che nascono nell’interiorità hanno un rapporto diretto con la modalità di formazione della pietra che si stringe a sé.

Il risultato è sempre esprimibile attraverso simboli. Ciò che l’uomo è in grado di percepire è, infatti, il significato invisibile, cui la conoscenza umana deve tendere secondo Ildegarda.

Le pietre sono dunque ausiliari messi nelle mani dell’uomo per essere utilizzati responsabilmente a beneficio di tutti gli esseri. Sono aiuti di passaggio da utilizzare solo in determinati momenti.

tutte le pietre contengono del fuoco e dell’umidità. IL diavolo detesta le pietre preziose e le disprezza, perché si ricorda che il loro fulgore si manifestò prima che egli decadesse dalla gloria che Dio gli aveva dato e anche perché alcune pietre preziose sono generate dal fuoco, che è l’elemento del suo castigo”.

Dalla natura di fuoco, elemento spirituale, si comprende il grande potere dei minerali di lavorare sulle emozioni e, in particolare, sui cinque sensi dell’uomo.

Il Fuoco ha infatti, per Ildegarda, la proprietà dei sensi.

Scopriamo i cristalli

Agata

L’agata è una varietà di calcedonio, una forma criptocristallina di quarzo. ed esiste in numerosi colori. E’ la pietra dell’azione. Stimola la volontà e la determinazione affinché possiamo realizzare le nostre intenzioni. E’ adatta contro l’irritabilità, secondo Ildegarda, ed è efficace contro i lunatici.E’ una pietra protettiva ed eleva l’energia vitale. Migliora la concentrazione ed è adatta per trattare i disturbi agli occhi. Aumenta il metabolismo.

Dice Ildegarda:

L’agata è calda e ignea. Se un uomo porta addosso un’agata, la metta a contatto con la cute nuda in modo che la riscaldi. La sua natura rende l’uomo capace, intelligente e avveduto nel parlare, poiché nasce dal fuoco, dall’aria e dall’acqua”.

Scopri L’agata

Diaspro ( diaspro rosso ed eliotropio)

Il diaspro, in particolare l’eliotropio, aiuta il sistema linfatico, ha un potete deacidificante, rinforza il sistema immunitario. Grazie all’azione basificante aiuta nei reumatismi e nella gotta (dice Ildegarda). Il diaspro (in particolare quello rosso), è una pietra cordiale. Attiva l’irrigazione del muscolo cardiaco, regolarizza il ritmo e migliora l’efficienza cardiaca.

Il diaspro agisce anche sull’intossicazione mentale e migliora il sonno. Sia per l’azione positiva sul sonno che sul sistema immunitario, Ildegarda consiglia di tenerlo in mano prima di andare a letto.

Dice Ildegarda:

Il diaspro si sviluppa nel momento in cui il sole, dopo la nona ora del giorno, già discende verso il tramonto e riceve il calore dal fuoco del sole. L’uomo che è sordo a un orecchio porti un diaspro alla bocca ed esali su di esso il suo respiro caldo, in modo da renderlo caldo e umido. Lo metta poi subito così nell’orecchio e vi metta sopra una stoppa sottile…se nel cuore, nei reni, o in qualche altro membro dell’uomo si producono tempeste d’umori, si metta il diaspro nella zona interessata

Il diaspro rafforza il fegato e la vescica, protegge i polmoni, dona gioia, vitalità e coraggio.

Scopri il diaspro rosso

Scopri l’eliotropio

Ametista

Il termine ametista deriva dal greco e significa “preservare dall’ubriachezza”. Da qui il potere della pietra di rendere le persone equilibrate e avvedute. Da sempre è riconosciuta come la pietra simbolo della sovranità spirituale. L’ametista ci aiuta a scoprire la realtà spirituale del nostro essere. Ci libera dalle distrazioni quotidiane per rivolgerci alla nostra interiorità.

L’ametista porta luce, amore, calma. Il significato della pietra con i suoi colori viola la rende espressione della purezza dello spirito. Per il suo effetto calmante è adatta anche ad essere messa vicino al letto per favorire il sonno ristoratore. E’ la pietra dell’equilibrio: aiuta la mente a fluire liberamente sia nella dimensione fisica che spirituale.

Scopri l’ametista

Dice Ildegarda:

“L’ametista è calda, ignea e alquanto aerea poiché, nel momento in cui il sole mostra il suo alone, l’aria è alquanto tiepida. L’uomo che ha macchie sulla pelle del viso, bagni un’ametista con la propria saliva e strofini le macchie con l’ametista bagnata… il serpente e la vipera rifuggono quella pietra ed evitano il luogo dove sanno che se ne possono trovare.”

Tag