Descrizione
Artemisia – Gocce ha origine dalla definizione latina dell’ingrediente principale, l’artemisia.

L’ artemisia è una pianta legata alla Luna e al mondo femminile, esattamente come questo rimedio di ispirazione ildegardiana. L’artemisia, la pianta di Artemide, la divinità greca che governava selve e foreste, ha una lunga tradizione come erba magica per la fertilità delle donne e per il parto. I romani ne facevano corone da indossare, per allontanare il male e gli spiriti maligni, mentre i Celti la coglievano allo spuntar dell’alba camminando all’indietro per confondere i malvagi.
L’artemisia vulgaris è un ottimo tonico, antinfiammatorio intestinale e regolatore del mestruo. È stata abbinata, nelle nostre gocce, all’agnocasto, una pianta medicinale, con frutti dal sapore piccante, molto usata nel Medioevo, che ha la capacità di regolare gli ormoni e all’achillea, una pianta medicinale che la Badessa di Bingen usava come cicatrizzante per ferite interne ed esterne e che è utile soprattutto per le epistassi e per alleviare i dolori mestruali.
Indicazioni
Contrasta i disturbi tipici del ciclo mestruale e ne favorisce la fisiologica regolarità.

Dice Ildegarda
“L’Achillea millefoglie è piuttosto calda e secca e ha virtù varie e sottili per curare le ferite. Se un uomo è stato ferito da una percossa, dopo aver lavato la ferita con il vino faccia aderire delicatamente dell’achillea millefoglie cotta nell’acqua a fuoco lento e ancora calda alla benda collocata sulla ferita : elimina la putredine e la piaga e guarisce la ferita.”
– da Physica der HIldegard von Bingen
Associazioni con altri rimedi Thesaura Naturae
È utile come coadiuvante per contrastare i disturbi associati a:
- Amenorrea in associazione con Absinthium elisir
- Dismenorrea in associazione con Galanga compresse







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