Purificarsi per ritrovarsi

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Scopri come depurare corpo e mente secondo Ildegarda di Bingen: digiuno, rimedi naturali e tempo da dedicare a sé stessi.

A ogni cambio di stagione e soprattutto dopo le abbondanti abbuffate natalizie, cosa c’è di meglio di iniziare a depurare l’organismo? Niente tristi privazioni, ma dei semplici rituali per volersi bene, perché si sa: prevenire è meglio che curare.

Vediamo allora qualche utile accorgimento per tutte le esigenze ma prima, per essere motivati, bisogna capire i vantaggi della depurazione periodica. 

Per dirla in termini ildegardiani, un organismo con un’alterazione dei quattro umori che governano le leggi dello stare bene è, di fatto, intossicato. Ciò comporta uno stato di infiammazione che, se protratta per lunghi periodi, diventa la base di ogni malattia e viene definita “acidosi“.

L’intossicazione può derivare sia da tossine ambientali e alimentari che da quelle emozionali: lo stress psico-fisico si traduce in uno stato costante di allerta che esaurisce le energie ovvero quella che Ildegarda chiama Viriditas, l’energia vitale.

Per una corretta depurazione è necessario che tutti gli organi emuntori quali fegato, intestino, reni, pelle, esercitino al meglio la loro funzioni e per questo è necessario non solo un corretto stile di vita, ma anche un costante lavoro su se stessi, mediante tempo dedicato all’ascolto del proprio sentire.

Mai come in questo periodo storico tutti noi stiamo avvertendo la necessità di una salute che va conquistata ogni giorno allineando i nostri desideri alla nostra volontà, le nostre riflessioni alla nostra determinazione e costanza. 

L’auto ascolto e la fedeltà a se stessi è certamente la prima regola per restare in salute: è una grande opportunità per dare Luce alla nostra parte più autentica, spesso nascosta, che deve essere riconosciuta. 

Il digiuno: una pratica di disintossicazione fisica e spirituale.

Una volta presa consapevolezza dell’importanza della depurazione periodica come primo passo per liberarci dalle tossine, siano esse di natura emozionale (come rabbia repressa), alimentare o causate da farmaci, possiamo avvalerci di un metodo antico e semplice quanto valido: il digiuno

Ad alcuni questa parola suona triste e difficile da attuare perché abituati a considerare diete povere promosse dalla moda del momento e che portano poi a scompensi nutrizionali. 

Precisiamo che il vero digiuno, che poi è anche quello consigliato dalla badessa di Bingen, consiste nel sospendere alcuni alimenti pro-infiammatori per pochi giorni. E la buona notizia è che si possono alternare e sostituire facilmente. 

Se decidessimo, ad esempio, di sospendere i latticini come il latte o lo yogurt, potremmo optare verso una ricca scelta di bevande o yogurt vegetali. E ripetiamo, per qualche giorno a settimana.

Di norma, infatti, questo lasso di tempo è sufficiente per consentire alle cellule di rigenerarsi e ai macrofagi di eliminare i rifiuti ed arrivare anche a migliorare il microbiota intestinale, il quale svolge un’azione fondamentale nella regolazione della peristalsi, che garantisce, infine, una migliore evacuazione.

Tutto ciò è possibile qualora l’organismo non impiega l’energia per altre attività o non assuma cibi pesanti che poi dovrebbe obbligatoriamente trasformare. Non è un caso, infatti, che il corpo si depuri durante ogni notte, quando non è impegnato in altre attività e quindi può dedicare tutta l’energia per detossinare e rigenerare.

Questo meraviglioso processo che privando temporaneamente l’organismo dei cattivi alimenti consente di eliminare in modo del tutto naturale gli accumuli nocivi di tossine.

Il corpo guadagna energia e torna in grado di attivare i processi fisiologici di autoguarigione ed il metabolismo ottiene nuovo slancio.

La dietetica di Ildegarda si basa su un regime alimentare che cambia con l’alternarsi delle stagioni, predilige di volta in volta cibi differenti, poiché i bisogni nutritivi cambiano anche in funzione del clima, ovvero della temperatura e del grado di umidità/secchezza.

Per questo motivo Ildegarda sottolinea la necessità di consumare, in inverno, cibi caldi e secchi, che nutrono in particolare fegato ed intestino, sottoposti in questa stagione a maggiori sforzi organici ed energetici. 

La Badessa predilige cibi cotti, anche a lungo, che richiamano un minor calore digestivo nella zona dello stomaco ed evitano di raffreddare le estremità e le altre membra. 

Tisane e alimenti consigliati

Per una fase iniziale di detox efficace occorre:

  • sospendere categorie di alimenti infiammatori (ad esempio latticini, glutine, caffè, carni, grassi saturi, ecc.) almeno uno/due giorni a settimana;
  • dormire un numero adeguato di ore;
  • osservare delle pause tra i pasti principali. L’alternanza tra stomaco pieno e vuoto consente infatti di espletare le normali funzioni vitali di metabolizzazione, utilizzare l’energia ed eliminare ciò che non è utile. 

In questa fase ricopre una grande importanza l’idratazione. Un ottimo metodo, che unisce l’utile al dilettevole, consiste nell’assumere bevande detossinanti. Ci sono numerose tisane che, oltre ad essere molto gradevoli, contribuiscono attivamente all’azione detox.

Tra le tisane più importanti ricordiamo quella all’Asperula Odorosa, una pianta riconosciuta fin dal Medioevo per le sue proprietà diuretiche.

Un’altra tisana utile è la Viola Selvatica, sia come ottimo depurativo che come blando lassativo per purificare l’organismo.

L’ultima tisana che abbiamo scelto per il detox è quella di Sambuco Nero, i cui fiori generano un’intensa azione depurativa generale. Inoltre, contiene dei principi attivi che stimolano l’attività del fegato, il metabolismo della pelle e la funzione intestinale.

Il quarzo ialino

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Quarzo Ialino

Nell’intera creazione, ci sono forze terapeutiche nascoste, soleva ben evidenziare Ildegarda, la quale era consapevole del potere curativo dei cristalli. Descrive ad esempio, il quarzo ialino “come l’acqua, fonte di vita e di benedizione, lava via ciò che inquina e restituisce lo stato di purezza originario, […].” 

Come usare il quarzo ialino? 

Come suggerito da Ildegarda, è bene riscaldare il quarzo ialino al sole prima del suo utilizzo e successivamente lo si può mettere sulla parte dolente. E perché no? Si può abbinare ad altri cristalli, come la pietra di giada, per rigenerare le cellule.
Nel nostro atelier, utilizziamo il quarzo ialino durante il massaggio purificante Deflegma, perché depurarsi significa anche prendersi cura di Sé.

I rimedi naturali di Ildegarda per la depurazione psico-fisica

Vista l’importanza degli organi emuntori nel processo di depurazione ma soprattutto nel garantire, se correttamente funzionanti, l’equilibrio psico-fisico della persona, è facile comprendere perché la gran parte dei rimedi Ildegardiani agiscano su fegato, intestino, reni e pelle.

Il rimedio da cui partire per una fase detox è sicuramente il Nasturtium Elisir, che favorisce la comunicazione interiore grazie alla pulizia connettivale e alla migliore interazione tra le cellule.
Dice Ildegarda: “Coliche e dolori traggono la loro origine dagli umori eccessivamente caldi e freddi. Se prendi il Nasturtium elisir prima di coricarti e al mattino, impedirai ai cattivi umori provenienti dal cibo di formarsi”.

Grazie alle proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e depurative dei suoi ingredienti naturali, il Nasturtium Elisir è adatto per stimolare delicatamente il sistema linfatico, favorire un’adeguata digestione, depurazione epatica e cutanea e sostenere la funzione renale.

Il Nasturtium Elisir è utile per detossificare il tessuto connettivo con effetti positivi sul sistema immunitario, sull’infiammazione generalizzata con dolori migranti in tutto il corpo (in questo caso Ildegarda consiglierebbe di associarlo ad una spezia, la galanga).

Di grande efficacia, quando si parla di emozioni, anche l’Issopo Elisir, un rimedio che dona energia a tutto l’organismo. Si tratta di un’energia non solo fisica, ma anche mentale, l’energia della volontà, della decisione quella che in genere manca a chi soffre di sintomi depressivi.

Thesaura Naturae Trattamenti Massaggi
I trattamenti in atelieri Thesaura Naturae

Per finire, un buon massaggio, un rito particolarmente indicato per riequilibrare il sistema neurovegetativo, eseguito con l’unguento Animo, perfetto per stati di stress psicofisico, con l’obiettivo di contribuire ad accelerare la depurazione attraverso la stimolazione della circolazione linfatica e favorire il rilassamento generale.È evidente come la purificazione periodica sia una tappa fondamentale e interessante atta al riequilibrio con finalità di ben-essere in chiave olistica e soprattutto “ad personam”.
I percorsi e le tecniche di detex sono numerose e si possono integrare per ottenere un risultato ancora più efficace. Ora non vi resta che scegliere il più adatto alle vostre esigenze e provare le magnifiche sensazioni che regala il prendersi cura di Sé!

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